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Gruppo Lo Conte

Il Gruppo Lo Conte è leader in Italia nella produzione di farine speciali e preparazioni per dolci.


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Impasto pizza fatta in casa: olio sì oppure no?

Nell’impasto della pizza l'olio va messo? È fra le domande più poste quando si parla di fare in casa il piatto italiano per eccellenza. Olio, dunque, sì o no, e se sì quale?

Pizza o pizze?

Partiamo dal fatto che quando si parla di pizza apriamo un grande mondo: esiste la pizza napoletana, la pizza alla romana, in pala, in teglia, esiste la pizza cosiddetta classica, che non segue l’impasto Stg napoletano ma è, comunque, una pizza tonda con cuore sottile e cornicione. Esiste anche la pizza tonda sottile e croccante. Insomma, esistono quelli che oggi i pizzaioli sono soliti chiamare “stili di pizza”.

In molti stili l’olio non va nella ricetta dell’impasto. Anzi, sarebbe una sorta di abuso alla tradizione usarlo. Ma quando parliamo di pizza fatta in casa dobbiamo allontanarci un po’ dalle tecniche adoperate in pizzeria, perché i loro impasti sono pensati tenendo conto di molti fattori, fra cui la lavorazione dell’impasto e la cottura in forni professionali con altissime temperature e tempi brevi. Certamente la lavorazione dell’impasto e la cottura in casa differiscono molto da quello che avviene in pizzeria. Ecco perché ci sentiamo di rispondere: “Sì, usate l’olio nell’impasto della vostra pizza”. Quale? L’olio extravergine! Ottimo per composizione, dal punto di vista nutrizionale e per il suo profumo.

 

 

Olio Impasto pizza fatto in casa

Quali saranno i vantaggi di usare l’olio extravergine nella pizza casalinga?

L’olio d’oliva contiene grassi e per tale motivo il suo uso rende l’impasto più morbido, migliora la lavorabilità della pasta, mantiene più idratato l’impasto (cioè trattiene e acqua), aiuta ad aumentare il volume della pasta della pizza una volta cotta. Poiché i forni casalinghi necessitano una cottura della pizza più lunghi (anche 20 minuti in qualche caso), avere un impasto morbido e idratato aiuterà ad avere una pizza non secca e dura. L’olio, come in tutte le ricette, conferisce sempre una certa morbidezza, questo vale anche nella pizza fatta in casa. In più l’extravergine è il migliore per le caratteristiche organolettiche e per la resistenza al calore.

Quali quantità di olio evo?

Dipende come sempre dalla ricetta e dal tipo di farina. Per questo non c’è uno standard assoluto, ma solo delle indicazioni: meno raffinata è la farina, più olio evo (cioè extravergine di oliva) sarà raccomandato.

Provate a seguire questa ottima ricetta sul nostro sito, la pizza tonda in teglia , fatta con la Farina poco raffinata per pizza “Le Farine Magiche”.

Questa farina contiene ancora il germe del grano, ha un sapore più intenso, un aroma rustico.Rispetto ad altre farine riesce ad assorbire il 5% di acqua in più nell’impasto, si conserva meglio e più a lungo (24 mesi), non serve setacciarla. Ha una forza equilibrata (W 260) e permette lievitazioni con pochissimo lievito. Dal punto di vista nutrizionale Farina poco raffinata per pizza contiene naturalmente una maggiore qualità di fibra, ma anche germe (che significa più vitamine, minerali). L’olio extravergine di oliva si legherà bene nell’impasto (preparato da voi nella vostra cucina con farina poco raffinata) creando un composto così ben fatto che la vostra pizza casalinga sarà molto molto appetitosa!